Ecco come ti ribalto Yahoo: i piani di Levinsohn
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Fonte: www.ongo.com

Da poco più di una settimana è stato nominato CEO di Yahoo Ross Levinsohn e già ha in mente il chiaro percorso di trasformazione per la sua azienda. Poco importa che Levinsohn abbia assunto l'incarico "ad interim", Ross è già pronto a far mettere alle spalle del colosso decadente di Sunnyvale, California questo brutto momento.

Come riportato da una fonte anonima di BusinessInsider, il piano di Levinsohn si articola in nei seguenti punti chiave:

Rumore - far calare il gran frastuono attorno all'azienda causato da alcuni temi caldissimi...

Scandalo Thompson - un'indagine interna deve portare a capire che cosa è andato storto nel processo di selezione di Scott Thompson, in particolare dovranno emergere responsabilità e dovrà soprattutto venir fuori chi ha coperto il CV "sbagliato" permettendo peraltro che arrivasse adirittura alla SEC! Di sicuro cadranno alcune teste.

Facebook - cercare di gestire in maniera realistica la causa intentata a Facebook per i brevetti su alcune tecnologie proprietarie. Probabilmente si andrà verso qualche tipo di accordo tra le parti e nel lungo periodo si costituirà una "santa alleanza" per contrastare Google nell'ambito della furiosa battaglia per i brevetti che imperversa.

Microsoft - nessuno sembra contento dei primi (accordo del 2009) risultati che sta portando a casa la "Search Alliance" nata con Microsoft. Sicuramente le parti si risiederanno attorno ad un tavolo per ridiscuterne i termini e "compensare" in qualche forma gli scarsi risultati riscontrarti sinora.

Azionisti - non sarà facile per Levinsohn tenere a bada l'azionista "ribelle" Third Point - Dan Loeb, che ha già dato ampia prova di quanto è disposto a fare (Scandalo Thompson) per far riuscire a far sentire la propria voce e far valere il proprio peso (ottenere un posto nel CdA).

Alibaba - utilizzare i primi 4$ miliardi derivati dalla dismissione della propria partecipazione per ripagare gli azionisti con dividendi. Invece per l'altro 23% del gruzzolo c'è già un posto pronto nel conto in banca di Yahoo.

Yahoo Japan - vendere e monetizzare la propria quota del portale viola versione giapponese.

Tecnologia - ci sono diversi asset interessanti e già alcuni potenziali compratori (si parla di AppNexus e Accenture) per la tecnologia "ad serving" che permette la gestione e distribuzione della pubblicità on line.

Brevetti - nel lungo periodo Levinsohn vorrebbe monetizzare gli accordi che spera di mettere in piedi con Facebook riguardo all'utilizzo di alcune tecnologie proprietarie.

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