Il Buonsenso di Lorenzo, i Deliri di Agostini, i Dubbi di Valentino
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Fonte: bikercafeblog.com

Jorge Lorenzo ha rinnovato il contratto con la Yamaha per le stagioni 2013-2014. Il maiorchino, attuale leader del Campionato di Moto Gp con 20 punti di vantaggio su Stoner dopo 5 gare, e 3 volte Campione del Mondo (2x250cc, 1 x Moto Gp) è stato il primo dei “big” a firmare per la prossima stagione: “In Yamaha mi hanno trattato come uno di famiglia e sono fiero di poter lavorare con loro” spiega Jorge, che aggiunge“ la mia prima opzione è sempre stata quella di rimanere e sono felice che il mio sogno di chiudere la carriera con questa scuderia sia più vicino. Adesso non vedo l’ora di ripagarli con tante altre vittorie a cominciare da Silverstone questa domenica”.

Lorenzo, nonostante le dannose ingerenze di papà Chico e di un ex-manager fuori di testa con qualche vizietto di troppo, tale Amatriain, è sempre stato un ragazzo di buonsenso e dalle idee chiare. Inoltre è un maturo calcolatore ed ha capito che restare sulla M1 era la scelta migliore. La Ducati, ovviamente, è una non opzione, mentre la Honda, sicuramente un grandissimo prototipo, a guardar bene è vincente solo con Casey in sella. Dunque perché prendersi inutili rischi e Jorge ha giustamente privilegiato garanzie assodate e continuità di rendimento.

Come ha sempre fatto Giacomo Agostini, che però ogni tanto spara delle fandonie pazzesche. Ultima della serie: “Per Rossi la Ducati è la scelta migliore”, per poi completare la frase con “economicamente”. La Ducati non è la scelta migliore per Valentino, i risultati, o l’assenza di essi, parlano chiaro. Forse Ago, tirando acqua al proprio mulino ormai fermo sostiene ciò perché il Dottore, se resta a Borgo Panigale, non raggiungerà mai il suo record di 123 vittorie, al quale Giacomo tiene tantissimo. E parlando di vile denaro, Rossi ha già fatto presente di aver guadagnato tanto e di essere disposto a ridursi l’ingaggio negli anni a venire.

Con Jorge blindato ad Iwata e Stoner pronto al ritiro, Valentino diventa la pedina più importante del mercato. La Ducati vorrebbe tenerlo, ovvio, ma il ragazzo di Tavullia vuole chiudere l’avventura in Moto Gp in bellezza, non arrancando per un misero 7° posto. La “rossa” non è in grado di offrire certezze. Non c’è mai riuscita con nessun pilota in 10 anni. Le giapponesi si. Rossi ha le seguenti opzioni: Rimanere in Ducati. Verificare se davvero Jorge sia disposto, come ha dichiarato, di riaverlo a fianco nel team ufficiale. Andare in Honda, probabilmente con un team privato. Crearsi il suo team portandosi dietro sponsor come la Monster e forse la Phillip Morris ed affittare una Yamaha o Honda ufficiale. L’unica opzione da scartare senza dubbi e retropensieri, per Rossi e per l’organizzazione, è la prima.